Il secondo capitolo della saga è Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma (2006). Il film riprende circa un anno dopo gli eventi del primo e introduce elementi più oscuri e mitologici.
Ecco un brevissimo riassunto del secondo film:
Will Turner ed Elizabeth Swann vengono arrestati poco prima di sposarsi da Lord Cutler Beckett della Compagnia delle Indie Orientali. Beckett offre loro la libertà in cambio della bussola magica di Jack Sparrow, che non punta a nord ma verso ciò che chi la impugna desidera di più.
Jack Sparrow scopre di avere un debito di sangue con il leggendario Davy Jones, il capitano non-morto dell'Olandese Volante. Tredici anni prima, Jones aveva recuperato la Perla Nera dal fondo del mare per Jack; ora Jack deve servire per cento anni sulla nave di Jones o affrontare il Kraken, un mostruoso leviatano ai suoi ordini.
Per salvarsi, Jack cerca il "Forziere Fantasma", che contiene il cuore pulsante di Davy Jones. Chi possiede il cuore può ricattare Jones e controllare i mari. Will si unisce alla ricerca anche per salvare suo padre, "Sputafuoco" Bill Turner, prigioniero sull'Olandese Volante.

La storia culmina sull'Isla Cruces, dove Jack, Will e l'ex commodoro Norrington si sfidano in un duello per il possesso del cuore, ognuno per i propri scopi. Norrington riesce a rubare il cuore e a consegnarlo a Beckett, ottenendo il perdono.

Per permettere agli altri di fuggire dall'attacco del Kraken, Elizabeth inganna Jack e lo lega alla nave. Jack viene inghiottito dal mostro insieme alla Perla Nera. Il film si chiude con un grande colpo di scena: i superstiti chiedono aiuto alla sacerdotessa Tia Dalma per recuperare Jack dal regno dei morti, e lei presenta loro una vecchia conoscenza appena resuscitata: il Capitan Barbossa.